Fede & Tradizione

Le Origini della Festa di San Nicola: Come Tutto Ebbe Inizio

Stefano Luisi 3 Febbraio 2026 10 min di lettura
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Era il 9 maggio 1087 quando sessantadue marinai baresi sbarcarono al porto con un carico prezioso che avrebbe cambiato per sempre il destino della citta: le ossa di San Nicola, vescovo di Myra, trafugate dalla chiesa dell'antica citta turca. Quello che per i baresi fu un atto di devozione, per i custodi di Myra fu un furto sacrilego. Ma da quel giorno, Bari divenne una delle citta sante della Cristianita.

La Traslazione delle Reliquie

La leggenda racconta che durante il viaggio di ritorno, il mare si calmò miracolosamente e un profumo soave si diffuse per tutta la nave. I marinai lo interpretarono come segno della benedizione del santo. Quando la notizia giunse a Bari, l'intera citta scese al porto per accogliere le reliquie con canti, preghiere e lacrime di gioia. Fu l'inizio di una storia che avrebbe legato indissolubilmente il nome di Bari a quello di San Nicola per sempre.

Quelle ossa non erano semplici reliquie: erano la promessa di una protezione divina, il pegno di un santo che avrebbe vegliato sulla citta per sempre.

Dalla tradizione orale di Bari Vecchia

Il viaggio era partito nel segreto piu assoluto. I marinai, guidati dal maresciallo Uribo e dal maresciallo Uvone, avevano navigato per settimane attraverso mari infidi, affrontando tempeste e il pericolo delle navi pirate. Avevano raggiunto Myra, l'antica citta di Licia nell'Anatolia meridionale, dove San Nicola era stato vescovo nel IV secolo. La notte del 9 maggio, penetrarono nella chiesa dove il santo era sepolto e ne estrassero le ossa.

Basilica di San Nicola a Bari
La Basilica di San Nicola: custode delle reliquie dal 1087

Il trasferimento delle reliquie non fu semplice. Inizialmente, le ossa furono collocate nella chiesa di San Gregorio, nella citta vecchia. Ma la folla di pellegrini che accorreva da tutta Europa rese necessaria la costruzione di un edificio piu grande e solenne. Fu cosi che nacque la Basilica di San Nicola, il cui progetto fu affidato all'abate Elia, primo custode delle reliquie e futuro arcivescovo di Bari.

La Basilica e le Celebrazioni

La costruzione della Basilica inizio subito dopo, e la prima pietra fu posata dall'abate Elia, che divenne il primo custode delle reliquie. L'edificio, in stile romanico pugliese, fu completato in pochi anni e divenne rapidamente una delle meta di pellegrinaggio piu importanti d'Europa. Papa Urbano II la consacrò nel 1089, solo due anni dopo il trasferimento delle reliquie.

Numeri della Festa

Ogni anno, la Festa di San Nicola attira oltre 100.000 visitatori da tutta Italia e dall'estero. Le celebrazioni si protraggono per diversi giorni, con la processione a mare del 7 maggio, la messa solenne del 9 maggio e i fuochi d'artificio sul lungomare che chiudono i festeggiamenti. Il Santo Patrono e venerato anche in Russia, dove e conosciuto come Nicola di Myra e considerato il protettore dei marinai e dei viaggiatori.

Da quel lontano 1087, ogni anno Bari celebra la Festa di San Nicola con una processione a mare, rievocazioni storiche e i fuochi d'artificio sul lungomare che illuminano la notte. Una tradizione che si rinnova da quasi mille anni, unendo baresi di ogni generazione nel nome del loro santo protettore. La processione a mare, in particolare, rivive l'arrivo delle reliquie: una barca decorata con fiori e drappi trasporta la statua del santo lungo il litorale, mentre le barche dei pescatori la scortano con le sirene e le bandiere.

Una Timeline di Fede e Storia

270 d.C. circa

Nascita di Nicola a Patara, in Licia (attuale Turchia). Diventa vescovo di Myra e si distingue per la sua generosita e il suo amore per i poveri.

343 d.C.

Morte di San Nicola. Viene sepolto nella chiesa di Myra, dove il suo culto si diffonde rapidamente in tutto il mondo cristiano.

1087

9 maggio: sessantadue marinai baresi trafugano le ossa di San Nicola da Myra e le portano a Bari. Inizio del culto del Santo Patrono.

1089

Papa Urbano II consacra la Basilica di San Nicola. Bari diventa meta di pellegrinaggi europei.

XII-XIII secolo

Il culto di San Nicola si diffonde in tutta Europa. Nascono chiese e confraternite dedicate al santo in Francia, Germania, Inghilterra e Russia.

Oggi

La Festa di San Nicola celebra ogni anno l'arrivo delle reliquie con processioni, messe e fuochi d'artificio. Bari e ancora la meta di pellegrinaggio per milioni di fedeli.

Il Santo dei Pellegrini

San Nicola non e solo il patrono di Bari: e uno dei santi piu amati e venerati della Cristianita. Il suo culto ha attraversato i secoli e i confini, diffondendosi dall'Europa all'Asia, dall'America all'Africa. In Russia, San Nicola e il santo piu popolare, con chiese dedicate in ogni citta e villaggio. Negli Stati Uniti, la figura di Santa Claus - derivata da San Nicola - e diventata un simbolo universale di generosita e gioia.

San Nicola non e solo un santo: e un messaggero di speranza, un simbolo di generosita che unisce i popoli di tutto il mondo.

Un pellegrino giunto a Bari dalla Russia

A Bari, il culto di San Nicola e ovunque: nelle chiese, nelle case, nei negozi, nelle strade. Il suo volto e stampato su cartoline, tazze, portachiavi e magneti. Ma piu di ogni cosa, e nella mente e nel cuore dei baresi che il Santo vive davvero. Ogni famiglia ha una storia da raccontare, un miracolo da ricordare, un momento in cui San Nicola ha interesso nella loro vita.

Celebrazioni della Festa di San Nicola

La Basilica di San Nicola, oggi, e un museo vivo che custodisce tesori artistici e storici di inestimabile valore. Il ciborio di Nicola Pandone, il cenotafio del santo, i mosaici del pavimento e le reliquie custodite nella cripta attraggono visitatori da tutto il mondo. Ma il monumento piu toccante e la statua del santo, posta sopra l'altare maggiore, che ogni giorno riceve migliaia di preghiere e suppliche.

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