In cento anni Bari è cambiata più che nei dieci secoli precedenti: dal borgo murato alla metropoli del Mezzogiorno, tra lungomare monumentale, Fiera del Levante, guerra e rinascita.
Il lungomare e la Bari moderna
Il Novecento barese inizia con un'opera destinata a cambiare per sempre il volto della città: il lungomare monumentale, costruito tra gli anni Venti e Trenta con palazzi imponenti affacciati sul mare. Bari smette di guardare solo il porto e scopre la bellezza della sua costa: nasce la passeggiata che ancora oggi è il salotto buono della città. Leggi la storia del lungomare di Bari.
Nel 1930 apre i battenti la Fiera del Levante, destinata a diventare la più importante fiera del Mediterraneo e il motore economico della Bari moderna: per una settimana all'anno la città diventa la vetrina dell'Italia che guarda a Oriente.
Bari è una città che ha sempre guardato avanti senza dimenticare il mare: ogni generazione ha costruito la sua Bari sopra quella precedente.
Tradizione popolareTeatri, cinema, caffè letterari: tra le due guerre Bari vive una stagione culturale vivacissima, con il Teatro Petruzzelli al centro della vita mondana cittadina.
Guerra, ricostruzione e rinascita
Il Novecento porta anche la pagina più drammatica: il bombardamento del porto del 1943, una delle tragedie meno raccontate della Seconda guerra mondiale, con il disastro delle navi alleate e il dramma dell'iprite. La città pagò un prezzo altissimo, come raccontiamo nella storia di Bari nella Seconda guerra mondiale.
Il secolo in breve
Lungomare monumentale negli anni Venti-Trenta, Fiera del Levante dal 1930, tragedia del porto nel 1943, espansione dei quartieri nel dopoguerra, Mondiali di Italia '90 con il nuovo Stadio San Nicola: un secolo che ha ridisegnato la città tre volte.
Nel dopoguerra Bari cresce a dismisura: nascono Japigia, Poggiofranco e i nuovi quartieri, l'università si espande, e con Italia '90 arriva il San Nicola di Renzo Piano. La Bari del Novecento è la città che abitiamo oggi: moderna, contraddittoria, sempre in movimento.
Il riscatto del borgo e la Bari di oggi
Negli ultimi decenni del secolo, Bari Vecchia — a lungo considerata un quartiere degradato — ha iniziato la sua rinascita: restauri, botteghe riaperte, la celebre Via delle Orecchiette e un turismo crescente hanno restituito orgoglio al borgo antico. Parallelamente, la città ha riscoperto il mare come risorsa: il lungomare è tornato a essere il salotto dei baresi, tra jogging mattutini e aperitivi al tramonto.
Dallo Stadio San Nicola alla movida di Piazza del Ferrarese, la Bari uscita dal Novecento è una città che ha imparato a tenersi strette le sue contraddizioni: antica e moderna, popolare ed elegante, chiusa nei vicoli e aperta sul Mediterraneo.