Storia & Memoria

Bari nel Novecento: da Città Portuale a Metropoli Moderna

Stefano Luisi4 Aprile 20263 min di lettura
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In cento anni Bari è cambiata più che nei dieci secoli precedenti: dal borgo murato alla metropoli del Mezzogiorno, tra lungomare monumentale, Fiera del Levante, guerra e rinascita.

Il lungomare e la Bari moderna

Il Novecento barese inizia con un'opera destinata a cambiare per sempre il volto della città: il lungomare monumentale, costruito tra gli anni Venti e Trenta con palazzi imponenti affacciati sul mare. Bari smette di guardare solo il porto e scopre la bellezza della sua costa: nasce la passeggiata che ancora oggi è il salotto buono della città. Leggi la storia del lungomare di Bari.

Nel 1930 apre i battenti la Fiera del Levante, destinata a diventare la più importante fiera del Mediterraneo e il motore economico della Bari moderna: per una settimana all'anno la città diventa la vetrina dell'Italia che guarda a Oriente.

Bari è una città che ha sempre guardato avanti senza dimenticare il mare: ogni generazione ha costruito la sua Bari sopra quella precedente.

Tradizione popolare

Teatri, cinema, caffè letterari: tra le due guerre Bari vive una stagione culturale vivacissima, con il Teatro Petruzzelli al centro della vita mondana cittadina.

Bari moderna tra palazzi e lungomare
Il volto novecentesco di Bari tra architetture e lungomare

Guerra, ricostruzione e rinascita

Il Novecento porta anche la pagina più drammatica: il bombardamento del porto del 1943, una delle tragedie meno raccontate della Seconda guerra mondiale, con il disastro delle navi alleate e il dramma dell'iprite. La città pagò un prezzo altissimo, come raccontiamo nella storia di Bari nella Seconda guerra mondiale.

Il secolo in breve

Lungomare monumentale negli anni Venti-Trenta, Fiera del Levante dal 1930, tragedia del porto nel 1943, espansione dei quartieri nel dopoguerra, Mondiali di Italia '90 con il nuovo Stadio San Nicola: un secolo che ha ridisegnato la città tre volte.

Nel dopoguerra Bari cresce a dismisura: nascono Japigia, Poggiofranco e i nuovi quartieri, l'università si espande, e con Italia '90 arriva il San Nicola di Renzo Piano. La Bari del Novecento è la città che abitiamo oggi: moderna, contraddittoria, sempre in movimento.

Il riscatto del borgo e la Bari di oggi

Negli ultimi decenni del secolo, Bari Vecchia — a lungo considerata un quartiere degradato — ha iniziato la sua rinascita: restauri, botteghe riaperte, la celebre Via delle Orecchiette e un turismo crescente hanno restituito orgoglio al borgo antico. Parallelamente, la città ha riscoperto il mare come risorsa: il lungomare è tornato a essere il salotto dei baresi, tra jogging mattutini e aperitivi al tramonto.

Dallo Stadio San Nicola alla movida di Piazza del Ferrarese, la Bari uscita dal Novecento è una città che ha imparato a tenersi strette le sue contraddizioni: antica e moderna, popolare ed elegante, chiusa nei vicoli e aperta sul Mediterraneo.